Servizi SMS donazioni conto Alessia & Livia
A grande richiesta abbiamo anche attivato un servizio di donazione SMS per il fondo “Alessia e Livia” valido dalla Svizzera. Tutti gli ammontari donati mediante questo servizio SMS confluiranno direttamente sul conto “Alessia & Livia”. Per poter effettuare una donazione per SMS dovete inviare il testo TWINS + l’importo che si desidera donare. Ad esempio: volete donare 10 franchi inviate il testo TWINS 10 al numero 339. Vi ringraziamo per il vostro prezioso sostegno.
Appello di Irina Lucidi
Questo è l’appello della Signora Irina Lucidi, rivolto oggi tramite questo video, in merito a nuove testimonianze, al coordinamento della squadra di ricerca e al fondo creato per la ricerca delle sue gemelline Alessia e Livia. Nei prossimi giorni chiariremo con la banca ulteriori possibilità di pagamento come Paypal oppure per CCP (Conto Corrente Postale). Vi terremo sicuramente informati. Grazie di cuore, anche a nome della famiglia per il vostro prezioso sostegno.
Revoca annuncio di scomparsa
Nella maggioranza delle migliaia di scomparse all’anno in Svizzera, l’esito è positivo ossia che la persona sia ritrovata sovente in buona salute. Succede purtroppo che in alcuni casi la persona é ritrovata priva di vita a volte anche dopo mesi o anni. Vivere di per sé la scomparsa di una persona è già di suo un dolore lancinante, dover in seguito anche elaborare un lutto, non fa niente altro che alimentare questo dolore. Per il rispetto dei congiunti e dei famigliari la Fondazione SwissMissing ha deciso di non riportare più sul proprio sito i comunicati di un eventuale ritrovamento, sia lo scomparso ritrovato sano e salvo, sia esso ritrovato deceduto.
Scomparsa di Alessia e Livia, si cercano testimoni
Due testimonianze sono pervenute agli inquirenti concernente la presenza di un uomo e due bambine sul territorio ginevriono, nel pomeriggio di domenica 30 gennaio 2011. Alfine di poter determinare con precisione il percorso improntato dal padre e le gemelline, la Polizia Cantonale Vodese lancia un nuovo appello a probabili testimoni, piu’ precisamente nel Canton Ginevra. Due testimoni hanno contattato la Polizia Cantonale Vodese, sul caso GEMELLE e spiegato di aver visto domenica 30 gennaio 2011 tra le 1600 e le 17.00 sul territorio ginevrino, un uomo accompagnato da due bambine, una di cui portava degli occhiali da vista. In entrambi i casi vi sono dei riscontri molto precisi che permetterebbero di pensare che si trattasse di Alessia, Livia e il loro padre.
Quarto Grado il 25.02.2011
Alla luce di questi sviluppi, con l’accusa di concorso in soppressione di cadavere insieme a zio Michele per Carmine Misseri e Cosimo Cosma, “Quarto Grado” dedicherà ampio spazio alle indagini per la risoluzione dell’omicidio di Sarah, che sembrano finalmente arrivate ad una svolta. Il programma, nel corso della puntata, darà conto anche della scomparsa di Alessia e Livia Schepp, rapite il 30 gennaio scorso dal padre Matthias, morto suicida a Cerignola qualche giorno dopo e delle quali non si hanno più notizie. Partendo dalle certezze della vicenda, dai punti fermi del folle viaggio di Schepp verso il suicidio, Salvo Sottile, con i suoi ospiti e i suoi inviati, cercherà di contribuire al ritrovamento delle gemelline italo-svizzere. Ospiti di Quarto Grado in studio a Milano anche SwissMissing con Gemma D’Urso (Capo Ufficio Stampa) e Ivan Schmidt (Presidente del Consiglio di Fondazione). A questo link potete rivedere la puntata intera.
Scomparsa di Alessia e Livia – Punto della situazione
Scomparsa di Alessia e Livia – Punto della situazione del 25 febbraio 2011 Le indagini svolte in Svizzera dalla Polizia cantonale vodese e dalla Polizia cantonale friborghese hanno permesso di stabilire che non vi é alcun legame tra il padre delle gemelle e la giovane donna scomparsa a Montbovon. Nonostante non vi sia alcuna prova formale della presenza delle gemelle a bordo del battello, gli inquirenti privilegiano tuttora la pista della Corsica senza scartare le altre ipotesi. Le indagini svolte sia dalla Polizia cantonale vodese che dalla Polizia cantonale friborghese non hanno permesso di mettere in evidenza un nesso tra il caso GEMELLE e la scomparsa della Signora Katia Iritano, avvenuta a Montbovon il 25 gennaio scorso. Gli accertamenti tecnici ordinati dal procuratore Gilliéron hanno stabilito che non vi é mai stato un contatto telefonico tra il padre delle gemelle e la Signora Iritano.
















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